A FOSSACESIA TRE GIORNI DI LAVORI DEDICATI ALLE CITTÀ EUROPEE A MISURA DI DISABILE

Fossacesia città inclusiva, da sempre pronta e disponibile a migliorare la sua ospitalità e aperta all’innovazione, intesa come miglioramento della vita di ogni cittadino, nella lotta a ogni forma di discriminazione e nella promozione di nuovi modelli di sostenibilità. Da venerdì 30 a domenica 2 ottobre, la città vedrà impegnati 50 tra ragazzi e adulti provenienti da Primosten, comune della Croazia, per l’evento finale del progetto europeo “Diversity City-Zen”, al quale ha collaborato anche l’ONG tedesca EMYF. Il programma della tre giorni inizierà con l’arrivo della delegazione croata, per venerdì, con la visita di Fossacesia e dei suoi principali monumenti storici e architettonici, nonché della Costa dei Trabocchi. Sabato, invece, sono in programma i tavoli di lavoro per delineare i parametri per la città inclusiva nella progettazione urbanistica, che tenga conto della crescita sportiva e culturale. Domenica, nel teatro Nino Saraceni, i sindaci di Fossacesia e Primosten firmeranno il progetto elaborato dai gruppi di lavoro, che sarà poi inviato alla Comunità Europea. Nel pomeriggio, al Palasport, è in programma una partita in famiglia di Basket in Carrozzina della Polisportiva Amicacci, di Giulianova, formazione nata nel 1982, che per ben due volte è salita sul tetto, conquistando la coppa Europa Challenge a Madrid nel 2011 e la coppa “André Vergauwen” a Valladolid nel 2012 e che gioca nel campionato di A1. E’ prevista anche una sfida tra l’Amicacci e i partecipanti del progetto Diversity City-Zen.

“Oggi più di ieri bisogna innescare processi rigenerativi basati sulla cura e sulla manutenzione dello spazio pubblico. Bisogna investire sulla trasformazione urbana, rispettando alcuni obiettivi che devono tenere conto del cambiamento delle abitudini, delle nuove esigenze di tutti cittadini, nessuno escluso – afferma il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. In questo fine settimana Fossacesia si trasforma in un laboratorio d’idee che guarderà con particolare attenzione all’inclusione e lo farà attraverso un confronto d’idee con altre realtà, nello spirito di collaborazione che è alla base dell’Europa dei popoli”.

La preparazione e l’organizzazione dell’evento finale del progetto europeo “Diversity City-Zen a Fossacesia è stato un lavoro lungo, durato oltre due anni e nel quale si sono impegnate l’Assessore Maura Sgrignuoli e la consigliera Antonella Rotondo.

“Lo scambio di buone pratiche e la creazione di “reti” sono strumenti importanti per l’attuazione delle sfide che devono affrontare le città europee del domani – sottolineano -. In questi tre giorni avremo modo di analizzare temi come la transizione energetica, il risparmio energetico, la mobilità urbana, la qualità dell’aria, l’adattamento al clima, insomma città che guardano a migliorare la qualità delle vita di ogni cittadino e quando si parla di ogni cittadino s’intende tutti i cittadini, nessuno escluso”.