Fossacesia si propone come luogo ideale per gli appassionati degli sport all’aria aperta: mountain bike, cicloturismo, trekking e altre attività legate al mare. E’ forte anche la tradizione calcistica e nel volley. La squadra di calcio milita nel campionato regionale di Prima Categoria, mentre l’Asd Volley Fossacesia in Prima Divisione Femminile.

Per quanto riguarda le altre attività, nel tratto di mare che si trova davanti lo stabilimento Baya Verde, sul lungomare di Fossacesia Marina, è possibile praticare windsurf e kitesurfing. All’interno dello stabilimento, è possibile usufruire di campi di volley, una piccola pista di atletica e altri spazi ricreativi.

A poca distanza, sulla spiaggia dello stabilimento Supporter Beach, si possono praticare beach volley, beach tennis e windsurf.

Per gli appassionati di mountain bike, si consiglia la Greenway del Sangro lungo la linea Gustav (www.abruzzoinbici.it/sangro). L’itinerario copre un totale di 57 Km tra strade sterrate nelle adiacenze del fiume Sangro, con qualche tratto asfaltato. Mette in collegamento la Lecceta di Torino di Sangro (sulla costa adriatica) con l’Oasi di Serranella (nell’entroterra). La Gustav Winter Line era la linea di difesa attuata dai tedeschi, durante l’inverno del 1943, per contrastare la risalita degli alleati dal sud Italia. Il percorso parte dalla foce del Sangro (Torino di Sangro), attraversa la riva sinistra del fiume e raggiunge il centro visite dell’Oasi WWF “Lago di Serranella” e poi torna verso il mare sulla riva destra, arrivando al centro visite della Riserva Naturale “Lecceta di Torino di Sangro”. Per conoscere Sulla Linea Gustav – Il Cammino della Memoria consultare il sito http://www.sullalineagustav.it/it/home/.

Spostandosi, a Palena, lungo il fiume Aventino, è possibile praticare il torrentismo (Info: 335.1650598;   333.4553904;   392.6500178   www.abruzzoadventures.it   www.torrentismoabruzzo.it Facebook:  Torrentismo Abruzzo APT)

Per gli amanti del ciclismo, da Fossacesia Marina si possono raggiungere molte destinazioni. I percorsi e le mete non mancano e gli appassionati avranno modo di divertirsi e di scoprire altri angoli d’Abruzzo. Tra qualche tempo sarà completata la pista ciclo-pedonale sulla cosiddetta Via Verde, lungo la Costa dei Trabocchi, che offrirà scenari incantevoli. Per adesso si può percorre la SS16 per poter arrivare, verso sud, a Vasto, o San Salvo, altre due conosciutissime località turistiche tra l’altro collegate tra loro con un percorso riservato alle bici e ai pedoni, e soffermarsi ad ammirare la Riserva Naturale di Punta Aderci.

Verso nord, invece, percorrendo sempre la Statale Adriatica 16, dopo aver attraversato il litorale di Rocca San Giovanni e San Vito Chietino, si arriva ai Ripari di Giobbe, un suggestivo angolo della costa abruzzese. Poco più avanti c’è Ortona, un’altra bella e caratteristica città di mare. Da qui ci si può dirigere sulla Marrucina verso Orsogna, e poi Guardiagrele, un’antica città famosa per le sue produzioni di metalli e con chiese e monumenti di assoluto valore architettonico, Pretoro e su verso Passo Lanciano e la Cima Blockhaus, a 2145 metri d’altitudine.  Altrimenti, proseguendo verso nord, lungo la SS16, si entra a Francavilla al mare, subito dopo Pescara, la più grande e moderna città d’Abruzzo. Le due città, che praticamente sono unite, hanno un lungomare adatto alle bici. Da Pescara, per chi volesse proseguire, il percorso ciclo-pedonale arriva fino a Montesilvano e poi riprende a Silvi Marina e da lì fino a Martisicuro.

Da Fossacesia Marina, a pochi chilometri c’è Lanciano, città capoluogo della Frentania, ricca di monumenti e dalle antiche tradizioni. Da Lanciano, si può procedere verso Castel Frentano, la città del bocconotto, tipico dolce che ha varcato da tempo i confini regionale, per poi raggiungere Casoli, oppure Orsogna.

Per chi volesse addentrarsi all’interno e affrontare i sali scendi che caratterizzano il percorso, da Fossacesia Marina è possibile raggiungere non solo piccole e grandi città, ma anche parchi, laghi, oasi naturalistiche e la Majella.

Imboccando la strada Provinciale Pedemontana, ad esempio, ci può dirigere verso l’Oasi di Serranella, e da lì si può scegliere di dirigersi verso Villa Santa Maria, la patria dei cuochi, passando per il Lago di Bomba, oppure verso Casoli, che s’affaccia sulla Valle dell’Aventino. In quest’ultimo caso da Casoli si può proseguire verso Fara San Martino, la cittadina dell’acqua e della pasta alle porte del Parco Nazionale della Majella e con le sorgenti, da visitare, del Fiume Verde. Qualche chilometro più avanti, lungo la SS84, si arriva a Lama dei Peligni, paese che ospita la prima area faunistica del Camoscio d’Abruzzo della Majella. Si va più su, verso Taranta Peligna, con la cappelletta dedicata ai 55 caduti della formazione partigiana Brigata Majella e le Grotte del Cavallone, ricca di formazioni concrezionali e che offre visioni di grande suggestione. Da visitare e vivere un meritato relax, c’è l’area verde attrezzata delle Acquevive. Proseguendo, invece, si raggiunge Palena, attraverso la strada che, scavata nella roccia della montagna, offre vedute su piccoli borghi e boschi. Gabriele D’Annunzio amava farla in auto. Da Palena, davanti si hanno località turistiche d’eccellenza, come Pescocostanzo, Pescasseroli e Roccaraso.

Da Casoli, passando per Gessopalena, si può preferire come meta la tranquillità di Torricella Peligna con la sua pineta. Proseguendo sulla SS84, si può scendere verso il bacino artificiale del lago di Casoli e da lì proseguire verso Palena, e passando per il Piano delle Cinque Miglia, i centri turistici montani di Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso.

Per chi vuole cimentarsi nella scalata della Majella, da Casoli ci si deve dirigere verso Guardiagrele e poi seguire il percorso già descritto poco più su.

Un altro percorso si sviluppa sempre da Fossacesia e proseguendo sulla SP Pedemontana si si può dirigere in direzione Villa Santa Maria, patria di San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi. La cittadina ha un borgo antico interessante. Da qui c’è l’imbarazzo della scelta: Borrello, con la sua faggeta e le cascate del Rio Verde; Rosello, immerso nella natura dell’Appennino e altre località ricchi di verde, torrenti e di bellezza.

Per dirigersi verso Villa Santa Maria, da Fossacesia si può anche preferire di salire verso Torino di Sangro e raggiungere Paglieta, Atessa e Colledimezzo.

Manifestazioni sportive

Ogni anno in maggio, si corre il Gran Premio Alessandro Fantini di ciclismo su strada, riservato agli Allievi. L’organizzazione dell’evento è della S.C.D. Alessandro Fantini, di Fossacesia.

Impianti Sportivi Comunali

Campo sportivo:

Fossacesia Comunale – Via Granata Loc. S. Giovanni – Fossacesia

Palazzetto dell Sport:

Via I° Maggio – Fossacesia

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